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TROY BAYLISS E LA NUOVA 1098 R ALLO
STAND DUCATI A EICMA (LE FOTO:
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I PILOTI UFFICIALI DI DUCATI CORSE TROY BAYLISS E NICOLO’ CANEPA A MILANO
PER AMMIRARE LA NUOVA DUCATI 1098 R E LE ALTRE IMPORTANTI NOVITA’ DELLA CASA
DI BORGO PANIGALE
Grande l’afflusso di visitatori allo stand Ducati per ammirare le novità
della Casa motociclistica italiana appena laureatasi Campione del Mondo
nella classe MotoGP. Già dalle prime giornate del Salone la stampa e gli
operatori del settore hanno affollato lo stand Ducati al padiglione 18.
Oggi Troy Bayliss, l’australiano pilota ufficiale Ducati Corse, ha voluto
visitare EICMA, vedere le fantastiche novità Ducati per il 2008, come il
nuovo Monster 696 (già definito dalla stampa internazionale la “regina del
salone”), la performante 1098R e l’agile e leggera 848, cogliendo
l’occasione per incontrare tutti i suoi tifosi che lo hanno festeggiato con
affetto e tanto entusiasmo.
L’attenzione di Bayliss non poteva che essere per la nuovissima Ducati 1098
R, la nuova supersportiva “made in Borgo Panigale”, con la quale il prossimo
hanno parteciperà al Campionato Mondiale Superbike insieme al nuovo compagno
di squadra Michel Fabrizio.
La nuova 1098 R si presenta come la più potente e leggera bicilindrica mai
costruita dall’azienda di Borgo Panigale, con il rapporto coppia/peso più
elevato tra tutte le supersportive. I numeri parlano da sé, sono ben 180 i
CV a disposizione di questa ipersportiva, associati ad una strepitosa coppia
di 13,7 kgm e caratterizzati da tecnologia e componentistica normalmente
riservate al mondo racing, come l’esclusivo DTC (Ducati Traction Control),
vero e proprio controllo di trazione destinato all’uso in pista, presente
per la prima volta su un veicolo di produzione Ducati. Versione estrema
destinata alla pista ma godibile anche su strada, il massimo in termini di
tecnologia e performance con una serie di esclusive innovazioni mutuate
direttamente dall’esperienza Ducati Corse sia in GP che in Superbike.
“La moto è davvero fantastica - ha detto Troy Bayliss, salendo sulla moto
esposta allo stand Ducati, circondato dal numeroso pubblico - e non vedo
l’ora di fare i test e soprattutto di guidarla il prossimo anno nel
Campionato Superbike.”
Insieme a Troy Bayliss c’era anche il giovane pilota genovese Nicolò Canepa,
neo laureato Campione del mondo 2007 nella classe Superstock 1000, con la
1098 S al suo debutto in gara.

OLTRE TRENTAMILA TIFOSI IN PIAZZA
MAGGIORE PER LA DUCATI (LE FOTO:
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Bologna ha acceso la passione dei Ducatisti accorsi da tutta Italia e
dall’estero per festeggiare la Casa di Borgo Panigale
Oltre trentamila persone hanno festeggiato ieri la Ducati in Piazza Maggiore
a Bologna. La città ha risposto con grandissimo entusiasmo all’invito del
Comune e della Provincia che, con la Casa di Borgo Panigale, hanno
organizzato una grande festa per celebrare insieme le fantastiche vittorie
mondiali della Ducati.
L’evento in Piazza Maggiore è stato il culmine di una serie di iniziative
che hanno coinvolto l’azienda e la città a partire da sabato mattina.
Appassionati ducatisti sono accorsi da ogni parte d’Italia e dall’estero per
visitare l’azienda, aperta al pubblico per tutto il fine settimana, mentre
gruppi di motociclisti hanno pacificamente invaso le vie della città.
L’intera piazza è stata animata per tutto il weekend dall’intrattenimento
musicale di Radio 105, radio ufficiale dell’evento, e dalla prorompente
allegria di Dj Ringo che ha affiancato Gerry Scotti sul palco.
Il benvenuto è stato dato dall’Amministratore Delegato di Ducati Motor
Holding, Gabriele Del Torchio, che ha aperto la serata.
“E’ una giornata davvero fantastica”, ha commentato Del Torchio. “La piazza
gremita che abbiamo visto parla da sola, credo che in nessun’altra occasione
abbia dimostrato tanto calore ed affetto. I nostri club e tantissimi
ducatisti sono arrivati qui da ogni parte del mondo per festeggiare con noi
questo incredibile titolo mondiale che, dopo 34 anni, è tornato in Italia ed
è tornato proprio a Bologna, nella terra dei motori”.
Lo spettacolo in piazza, condotto da Gerry Scotti, ha visto avvicendarsi sul
palco autorità, istituzioni, gruppi musicali e comici, quali: gli Zero
Assoluto, la band di Roy Paci e il comico Giacobazzi, fino ad arrivare ai
veri protagonisti della serata, il Team Ducati Corse con i suoi campioni,
dal team femminile Y2K, al Campione del Mondo 2007 della Superstock Niccolò
Canepa, al due volte Campione del Mondo Superbike Troy Bayliss ed il tre
volte Campione del Mondo Loris Capirossi. Per il recente incidente
occorsogli durante i test MotoGP a Jerez mercoledì scorso, Casey Stoner non
era presente a quella che, senza dubbio, sarebbe stata la sua festa. Con un
video, fatto arrivare direttamente dall’Australia – dove attualmente il
Campione sta seguendo la terapia di riabilitazione alla spalla infortunatasi
nella caduta – Casey ha salutato il pubblico di Piazza Maggiore che gli ha
tributato un grandissimo applauso.
Ad entrare in modo spettacolare e d’effetto sul palco con la Desmosedici GP7
è stato il collaudatore ufficiale Ducati MotoGp Vittoriano Guareschi, il
quale è stato anch’egli salutato dal calorosissimo pubblico bolognese con
una vera e propria ovazione.
E stata quindi la volta del team, del management, dei tecnici, degli
ingegneri, dei meccanici, guidati da Claudio Domenicali (Amministratore
Delegato Ducati Corse), Filippo Preziosi (Direttore Generale) e Livio Suppo
(Resp. Progetto MotoGP)
“Il 2007 è stato un anno veramente pazzesco e serviva una giornata come oggi
per celebrarlo in modo degno”. ha detto Claudio Domenicali. “Essere qui, nel
cuore della città, tutti insieme, l’azienda ed i suoi tifosi, credo sia il
modo migliore per la Ducati, che fa della passione il proprio motore, di
festeggiare questo titolo”.
Nella mattinata il team Ducati MotoGP era stato ricevuto in Comune dal
Sindaco di Bologna Sergio Cofferati, che ha conferito alla Ducati il
“Nettuno d’Oro”, non solo per i fantastici risultati sportivi, ma anche come
segno di riconoscenza per il perfetto inserimento dell’azienda bolognese,
importante realtà industriale, nel suo territorio. Sempre da parte del
Comune, a Casey Stoner e Loris Capirossi è stato conferito un altro
importante premio, la “Turrita d’argento”, ulteriore plauso alla fantastica
stagione agonistica MotoGP 2007.

DUCATI 848 (LE FOTO:
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Leggera ed agile come una Supersport, potente come una Superbike
La nuova Ducati 848 si presenta caratterizzata da una serie di innovazioni
destinate a creare un nuovo riferimento tra le moto sportive di cilindrata
intermedia.
I termini “agile” e “raffinata”
descrivono perfettamente la 848. Con i suoi 168 kg, la 848 pesa la bellezza
di 20kg in meno del modello precedente e 5kg meno della “sorella maggiore”,
la 1098.
Il motore 848 utilizza un affinamento tecnologico per la realizzazione del
carter, ossia un processo di pressofusione sotto vuoto spinto. Oltre ad un
risparmio di peso di oltre 3kg questo processo assicura un elevato controllo
degli spessori di parete ed una maggiore resistenza rispetto a processi
tradizionali.
Ulteriori novità consistono nell’adozione della frizione a bagno d’olio che
offre una riduzione di peso di 1kg, maggiore durata, sensibilità migliorata
e maggiore silenziosità.
Appena si agisce sul comando del gas, la potente spinta del motore
Testastretta Evoluzione conferma che le regole sono cambiate. L’848 da 134CV
non solo è del 30% più potente del suo predecessore, ma fornisce un rapporto
peso-potenza persino migliore del poderoso e blasonato 999.
Il nuovo Motore
Il nuovo motore 848 della famiglia Testastretta Evoluzione si presenta come
il nuovo punto di riferimento della media cilindrata e beneficia
dell’esperienza accumulata sulla cilindrata maggiore che equipaggia la 1098,
adottando con successo le stesse linee guida progettuali, la medesima
compatta configurazione di teste e cilindri, ma introducendo per la prima
volta una innovativa soluzione per il basamento, concepita per ridurre
ulteriormente il peso di questa evoluta unità. La configurazione generale di
questo propulsore integra soluzioni all’avanguardia confermando lo stretto
legame con l’esperienza del reparto corse Ducati.
La cilindrata di 849 cc è il risultato dell’adozione di un alesaggio di 94
mm ed una corsa di 61.2 mm che portano ad un rapporto alesaggio/corsa di
poco inferiore al 1098 (1.54 contro 1.61) mantenendo quindi un layout
‘super-quadro’ tipico delle applicazioni racing.
La potenza erogata è di ben 134CV (98.5kW) a 10000 rpm e la coppia raggiunge
i 9.8kgm (96Nm)a 8250 rpm. Questi valori di potenza e coppia confermano
l’elevato livello prestazionale di questo motore, soprattutto se comparati
con il suo predecessore, il 749 della famiglia Testastretta.
La testa è stata modificata in relazione alle dimensioni caratteristiche di
alesaggio e corsa, in modo da ottimizzare la fluidodinamica dei condotti di
aspirazione (dalla conformazione rettilinea e tuffante), di quelli scarico e
della camera di combustione. Il rapporto di compressione è di 12:1.
Le valvole mantengono la stessa inclinazione introdotta nel motore 1098 e
presentano diametri di 39.5 mm per l’aspirazione, e 32 mm per quelle di
scarico. La tecnologia utilizzata vede l’applicazione di una lega
bi-metallica che consente di sposare una maggior leggerezza con la
resistenza ed affidabilità richiesta al componente.
Anche il sistema desmodromico di comando è stato ripensato in funzione delle
masse ed inerzie dei nuovi componenti, permettendo così leggi di alzata che
rendono estremamente efficienti le fasi di aspirazione e scarico. Gli ottimi
risultati raggiunti trovano immediata conferma nei valori di potenza di
questo motore, ottenuti anche grazie dell’utilizzo di corpi farfallati a
sezione ovale mutuati dall’esperienza GP e già applicati sul motore 1098.
A testimonianza della cura con cui gli ingegneri di Borgo Panigale hanno
condotto lo sviluppo della gamma Superbike, è la realizzazione di una
versione dedicata di corpo farfallato ellittico per l’848.
La sezione equivalente, infatti, passa dai 60mm2 del 1098, a 56mm2 al fine
di ottimizzare la performance fluidodinamica in tutti i regimi.
Analogamente al 1098, le teste beneficiano di un numero ridotto di
componenti e ripropongono la soluzione dei coperchi testa in magnesio.
Questo motore della famiglia Testastretta Evoluzione vede applicata come
assoluta novità una speciale tecnologia di realizzazione dei basamenti: il
sistema di fusione Vacural?. Si tratta di una pressofusione sotto vuoto
spinto che permette di migliorare le caratteristiche del getto grazie
all'assenza di porosità, inclusioni di gas ed ossidazioni. Questo consente
elevata precisione dimensionale e maggior duttilità per la lega di
alluminio. I progettisti hanno sfruttato i benefici di questo innovativo
processo, ridefinendo la conformazione e gli spessori di parete del nuovo
basamento mediante verifiche e simulazioni agli elementi finiti (FEM) che
hanno permesso da un lato di raggiungere gli standard di affidabilità
richiesti, e contemporaneamente ottenere una rilevante riduzione di peso di
pari a 3.5 kg.
Il motore 848 è equipaggiato con una frizione in bagno d’olio silenziosa,
ben modulabile e caratterizzata da un’eccezionale resistenza all’usura che
implica una durata superiore alla media. Tale soluzione contribuisce alla
riduzione di peso, stimata in circa 1.6 kg, anche grazie all’adozione di un
coperchio frizione di differente configurazione.
Gli elevati valori di potenza ottenuti su questo propulsore vengono
coadiuvati da radiatori acqua e olio, della stessa tipologia utilizzata sul
motore 1098, con estese superfici di scambio, elevata efficienza e gruppi
ventola elettrici alleggeriti e di grande portata.
Infine, l’impianto di scarico della 848 segue il layout introdotto con la
1098 e ne adotta le medesime innovative tecnologie garantendo, con i
caratteristici doppi silenziatori sotto-sella Ducati, l’inconfondibile rombo
del bicilindrico a L di 90°.
Analogamente alle altre motorizzazioni Ducati, anche questo propulsore
rispetta le normative Euro 3.
Telaio a traliccio
Il telaio, sviluppato in collaborazione con Ducati Corse per il 1098, è
stato mantenuto sostanzialmente invariato nel diametro e nello spessore dei
montanti principali del telaio, da ciò ne è conseguito un incremento della
rigidità del 14% con un risparmio in termini di peso pari a 1,5 kg.
Forcellone monobraccio
Il modello 848, come tutta la gamma Superbike 2008, è equipaggiato con lo
splendido forcellone monobraccio scatolato in lega di alluminio progettato e
messo a punto sfruttando tecniche e tecnologie esclusive.
Sono state impiegate fusioni singole in lega di alluminio per le parti
strutturali al fine di garantirne elevata resistenza nei punti di fulcro,
nei mozzi ruota e nelle articolazioni delle sospensioni. La costruzione è
stata poi completata utilizzando elementi in lamiere imbutite in alluminio
altoresistenziale.
L’assemblaggio delle parti è stato realizzato mediante un processo di
saldatura interamente robotizzata, che da origine ad un unico componente
magnificamente costruito.
Sospensione posteriore
Per l’848, così come per la cilindrata maggiore, è stato possibile, grazie
alla cura nella progettazione delle singole parti, realizzare un cinematismo
della sospensione posteriore più compatto e di minor peso, con punti di
attacco inferiori separati per il puntone e il monoammortizzatore. Questa
configurazione a ‘tandem’ riduce in maniera efficace le sollecitazioni nella
zona del telaio a traliccio dove si trova l’attacco del cinematismo. Il
sistema di leveraggio, estremamente efficiente, è associato ad un
monoammortizzatore Showa interamente regolabile (impiegato anche sul 1098).
Sospensione anteriore
All’anteriore la nuova 848 è equipaggiata con una forcella Showa da 43 mm
interamente regolabile, con attacchi radiali. Questa tipologia di
sospensione anteriore, messa a punto per un uso professionale in pista,
offre una tenuta di strada superiore e consente di ‘sentire’ perfettamente
la strada, aiutando qualsiasi pilota ad acquisire sicurezza e controllo
nella guida.
Impianto frenante
L’impianto frenante dell’848 è contraddistinto dall’impiego di pinze freno a
4 pistoni di diametro 32 mm e 2 pastiglie, ad attacco radiale. In
associazione a queste, sono presenti dischi freno da 320 mm.
La combinazione di questi componenti assicura una potenza frenante al top
della categoria, garantendo al tempo stesso il contenimento delle masse non
sospese.
Ruote
Anche sulla nuova 848 vengono adottati i cerchi Marchesini in lega leggera
con razze a Y. Per la ruota anteriore è stato realizzato un risparmio di
peso pari a 250g, riducendo in maniera sostanziale il momento di inerzia,
facilitando i cambi di direzione.
La ruota posteriore è caratterizzata dall’applicazione del forcellone
monobraccio che ha consentito una riduzione di peso di oltre 1kg rispetto
alle tradizionali ruote con forcellone monobraccio Ducati.
Per garantire poi la massima la massima agilità, viene adottato al
posteriore un cerchio da 5.50” accoppiato ad un pneumatico 180/55.
Elettronica
La strumentazione digitale della gamma Superbike deriva dal progetto Ducati
MotoGP GP7. Questa soluzione puramente racing e minimalista non prevede
interruttori ne’ pulsanti che ne contaminino la linearità.
L’ampio LCD consente la lettura di 6 grandezze contemporaneamente, oltre
alla possibilità di selezionare un ricco menu di funzioni, attivabili agendo
sui tasti presenti sul commutatore sinistro. I valori di default, giri/min e
velocità, vengono indicati sul display rispettivamente con un grafico a
barre per i giri e con l’indicazione numerica per la velocità. Il cruscotto
è quindi utilizzabile sia come quadro comandi che per l’attivazione del
sistema di acquisizione dati.
Abilitando il sistema Ducati Data Analyser (DDA) il pilota sarà in grado
acquisire fino a 3 ore (2 MegaByte) di dati relativi a: velocità del mezzo,
regime di rotazione del motore, angolo apertura farfalla, temperatura
motore, distanza percorsa, tempo sul giro e successivamente analizzarli per
valutare le proprie prestazioni e quelle del mezzo.
Il DDA è disponibile come accessorio Ducati, ed è fornito come dotazione
standard della versione 1098S e 1098R.
Accessori
1 - Kit silenziatori certificati in titanio
Kit composto da silenziatori in titanio dotati di catalizzatore, omologati
in conformità della normativa UE vigente; questo impianto rispetta i
parametri relativi ad inquinamento acustico ed emissione di gas di scarico.
A corredo del kit vengono forniti una centralina elettronica appositamente
calibrata per ottimizzare il rendimento del motore ed il filtro aria ad alta
efficienza.
2 - Puntone regolabile sospensione posteriore
Puntone regolabile realizzato in alluminio che permette di variare l'altezza
del retrotreno della moto, modificandone così l'assetto in base al proprio
stile di guida.
3 - Ammortizzatore di sterzo trasversale regolabile
Ammortizzatore di sterzo trasversale regolabile, completo di staffe in
alluminio ricavato dal pieno, anodizzate.
4 - Fasce in carbonio sotto serbatoio
Le fasce in carbonio sotto serbatoio, alleggeriscono parzialmente la moto
connotandola contemporaneamente di look decisamente da corsa.
5 - Parafango anteriore in carbonio
Parafango anteriore in carbonio disegnato in collaborazione con Ducati Corse
per garantire la migliore efficienza aerodinamica sull'avantreno. Inoltre,
la fibra di carbonio contribuisce a ridurre i pesi, rendendo il parafango
estremamente leggero, solo 0,17kg.
6 - Parafango posteriore in carbonio
Parafango posteriore in carbonio realizzato con la collaborazione di Ducati
Corse; elemento protettivo, ma anche di design, con la sua linea filante si
integra perfettamente al forcellone monobraccio in alluminio.
7 - Kit tubi in gomma siliconica ed alluminio
Kit tubi in gomma siliconica ed alluminio per impianto di raffreddamento.
8 - Kit forcelle Öhlins anteriori a steli rovesciati
Kit forcelle Öhlins anteriori a steli rovesciati con trattamento
superficiale TIN per una maggiore scorrevolezza e resistenza all'usura.Le
forcelle sono regolabili sia in estensione che in compressione e consentono
di regolare la ciclistica del veicolo al proprio stile di guida.
9 - Parabrezza in plexiglas alto
Parabrezza in Plexiglass alto; la protezione aumenta di circa 30mm in
altezza e favorisce un maggior comfort aerodinamico specie ad andature
elevate.
10 - Specchi retrovisori a led
Coppia specchi per carena rivestiti in materiale "soft-touch", con
indicatore di direzione a led incorporato. Più piccoli ed affusolati
rispetto agli specchi di serie, assicurano una buona superficie riflettente
e contemporaneamente contribuiscono a rendere ancor più filante il frontale
dei modelli della nuova famiglia Superbike.

DUCATI
1098 “the Best Bike of the Year” (LE FOTO:
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Quest’anno la SWA (Supertest World Association), l’associazione
internazionale che riunisce 10 tra le più importanti testate del settore
motociclistico a livello mondiale, ha attribuito il titolo “The Best Bike of
the Year” alla Ducati 1098, regina incontrastata nella classe “Moto
SuperSportive”.
MO (Germania), MOTO 73 (Olanda), Moto Revue (Francia), Solo Moto (Spagna),
0-300 (Grecia), Due Ruote (Italia), Moto! (Brasile), Moto Journal
(Portogallo), Moto Sport Schweiz (Svizzera) e TWO (UK) hanno conferito il
gradino piu’ alto del podio nella categoria “La Moto dell’Anno” alla 1098
con 18 punti. Al secondo posto la Triumph Speed Triple con 17.
Da segnalare anche l’ex equo tra Ducati Hypermotard, Suzuki 1300 B-King, KTM
690, Yamaha YZF 1000 R1 e Honda Hornet 600 con 4 punti.
Questo importante riconoscimento va ad aggiungersi ai numerosi premi già
vinti nel corso del 2007 dall’ultima Superbike di Casa Ducati, presentata un
anno fà al salone di Milano, dove ha subito
raccolto grandi consensi, sia da parte del pubblico che dei media, vincendo
il premio come miglior moto del salone (“The Best of Show”).
A seguire altre testate hanno fregiato la Superbike Ducati di importanti
riconoscimenti, fra cui i titoli di “Miglior design” e “Migliore moto
SuperSport”, conferiti dalla Motorcycle Design Association, ed il premio
“Moto dell’anno 2007”, riconosciuto dai lettori delle riviste “In Moto” e “Motorrad”,
oltre a raggiungere importanti numeri di vendita in Italia e all’estero.
UN OBBLIGO MORALE: FIRMARE IL GUEST BOOK !
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ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DI RESTAURO PER
MOTO D'EPOCA (LE FOTO:
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In seguito ai brillanti risultati raggiunti nella prima edizione e dopo le
numerose richieste di adesione provenienti da tutta Italia, prende il via
dal prossimo febbraio 2008 la seconda edizione della Scuola di Restauro per
Moto d’Epoca Italiane promossa dalla Fondazione Ducati.
Da venerdì 23 novembre, è possibile scaricare all’indirizzo
www.ducati.com/it/news/07/news047/news047.jhtml il bando di
partecipazione.
Inviando la propria candidatura si può accedere alle selezioni per riuscire
ad essere uno dei 25 partecipanti che comporranno la “classe “. Le
iscrizioni sono aperte fino al 15 gennaio 2008.
La Scuola di Restauro si rivolge ad appassionati ed estimatori della
tradizione motoristica italiana che intendono dar vita al proprio sogno:
imparare a restaurare le moto d’epoca italiane.
La 2^ edizione della Scuola di Restauro per Moto d’Epoca Italiane si
articola in 12 lezioni settimanali che si terranno al sabato dalle 9.00 alle
13.00 nell’arco di quattro mesi.
I temi dibattuti riguarderanno il valore culturale del restauro, le
procedure per la reimmatricolazione, la storia di alcuni dei più
significativi marchi italiani e emiliani, la storia dell’Automotoclub
Storico Italiano (ASI), la storia della Federazione Motociclistica Italiana
(FMI), lo smontaggio, l’analisi, il restauro del motore e veicolo fino al
montaggio e alla messa su strada. Sono previste alcune lezioni “fuori sede”
presso professionisti e artigiani del restauro di moto d’epoca.
La Scuola è un’iniziativa della Fondazione Ducati, rientra nel progetto
interregionale di sviluppo turistico “Terra di Motori-Motor Valley”, è
patrocinata dal Ministero delle Attività Produttive, promossa dalla Regione
Emilia-Romagna ed è attuata in collaborazione con la Provincia di Bologna.
Fondazione Ducati è l’organizzazione non profit di Ducati costituita lo
scorso marzo 2006 e impegnata in attività a carattere culturale e sociale.
La missione di Fondazione Ducati è di creare opportunità di formazione
d’eccellenza e di salvare, valorizzare, celebrare e diffondere il patrimonio
di manualità, di conoscenze ed esperienze della meccanica e del design
italiani che hanno reso famoso il nostro paese in tutto il mondo.
Un luogo di incontro e di dialogo per gli entusiasti del divertimento,
dell’ingegno e della storia che è nella comunità dei motociclisti e dei lori
amici e sostenitori.
Per informazioni, chiamare 800.553066 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle13 e
dalle 14 alle 17 oppure scrivere a
fondazioneducati@ducati.com.

AL MOTORSHOW DI BOLOGNA L'ALFA 147
DUCATI CORSE (LE FOTO:
CLICK QUI) (torna su)
Al Motorshow di Bologna sono state presentate due versioni della nuovissima
Alfa 147 Ducati Corse, una Serie Speciale nata dalla proficua collaborazione
tra due grandi marchi italiani che hanno scritto pagine memorabili nella
storia delle competizioni internazionali. Al termine della conferenza stampa
di presentazione l'Amministratore Delegato di Alfa Romeo Automobiles,
Antonio Baravalle, ha consegnato all’Amministratore Delegato di Ducati Motor
Holding, Gabriele Del Torchio, le chiavi della nuova Alfa 147 Ducati Corse.
La serie speciale sarà prodotta in tiratura limitata.
L’Alfa 147 Ducati Corse è equipaggiata con il nuovo motore 1.9 JTDM da 170
CV che accelera da 0 a 100 Km/h in appena 8 secondi e raggiunge una velocità
massima di 215 Km/h.
Il potente motore 1.9 JTDM 170 CV è abbinato al sistema “Q2“ (Differenziale
Autobloccante anteriore) che aumenta sensibilmente la tenuta di strada, la
trazione e la stabilità in rilascio e, allo stesso tempo, attenua il
sottosterzo in accelerazione e gli interventi dei controlli elettronici.
All’esterno l’Alfa 147 Ducati Corse si contraddistingue per l’assetto
ribassato e per una particolare “grinta estetica”, che unisce gli stilemi
propri di Alfa Romeo e quelli di Ducati Corse. Le tinte di carrozzeria sono
tre - Rosso Giulietta, Nero micalizzato e Bianco Ghiaccio – impreziosite, a
richiesta, dalle livree che accentuano il dinamismo stilistico della
vettura. Sotto gli indicatori di direzione e sul portellone posteriore
spicca il logo “Ducati Corse” con serigrafia a sbalzo e cornice cromata.
La nuova Alfa 147 Ducati Corse si caratterizza anche per i ricercati
dettagli di personalizzazione quali il codino di scarico cromato, le pinze
dei freni verniciate di rosso (optional), la calandra e i “baffi” satinati.
Sono inoltre esclusivi di questa versione i cerchi in lega da 18’’ con
trattamento specifico e bordo rosso, che richiamano il mondo delle moto
stradali.
Altri segni evidenti della connotazione sportiva si ritrovano all’interno
dell’abitacolo, come dimostrano l’imperiale scuro, le mostrine e i montanti
neri, e i sedili specifici rivestititi in tessuto nero con cuciture rosse e
logo Ducati Corse sui poggiatesta anteriori. Anche il volante, la cuffia del
cambio e quella del freno a mano propongono il contrasto nero/rosso.
All’interno troviamo anche la pedaliera in alluminio, il pomello del cambio
con effetto alluminio, il batticalcagno con il logo Ducati Corse e lo
strumento con fondoscala rosso e logo Ducati Corse, che ne sottolinea
l’anima sportiva.
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